Crowd-lending per finanziare le PMI? Il settore del credito alle piccole e medie imprese sta vivendo una fase di grande mutamento a seguito della crisi finanziaria globale. I piani di sviluppo delle PMI si trovano ad affrontare difficoltà crescenti legate all’accesso alle fonti di finanziamento per cui le banche rappresentano ancora, nella maggior parte dei casi, l’unico canale di approvvigionamento.

La morsa creditizia ha così incentivato, soprattutto negli ultimi anni, la nascita e lo sviluppo di forme di finanziamento alternative come il crowd-lending che utilizzano Internet per raggiungere un ampio bacino potenziale di investitori.

Crowfunding Lendix CNP

Che cos’è il Crowd-lending per le imprese?

Il Crowd-lending è un’innovativa forma di finanziamento che consente agli investitori privati di prestare denaro alle imprese senza ricorrere all’intermediazione dei canali bancari tradizionali.

Gli investitori possono così finanziare direttamente lo sviluppo dell’economia reale ricevendo un rendimento sui propri investimenti in un’ottica di diversificazione del portafoglio.

Questo fenomeno in Italia è ancora agli inizi sebbene presenti tassi di crescita anno su anno tra i più elevati a livello europeo. Dall’inizio dell’attività a maggio 2017 le piattaforme online italiane di crowd-lending per le imprese hanno erogato 12 milioni di euro.

Quali sono le differenze tra una piattaforma di crowd-lending e una banca tradizionale?

Innanzitutto la rapidità: le imprese hanno una risposta certa entro 48 ore e il finanziamento viene erogato in tempi brevi in contro-tendenza rispetto ai tempi e alla complessità delle procedure normalmente richieste dal canale bancario. In secondo luogo, la capacità di finanziare operazioni che tipicamente non vengono prese in considerazione dalle banche, le quali spesso rifiutano finanziamenti a imprese sebbene il potenziale di crescita e la capacità di rimborso siano elevati.

In che modo il processo di valutazione di un’impresa differisce da quello bancario?

Ogni società ha i suoi metodi di valutazione. Per esempio, per essere ammesse sulla piattaforma Lendix, le aziende devono avere sede legale in Italia e un fatturato di almeno € 250.000. Devono dimostrare di avere una capacità di rimborso adeguata ed essere attive da almeno tre anni.

L’analisi della richiesta di finanziamento si svolge in due fasi. La prima è il test di idoneità: l’azienda inserisce online il codice fiscale, l’importo e la durata del finanziamento richiesto. Con questi dati viene fatta un’analisi preliminare su database esterni che restituisce una risposta immediata. Se l’esito è positivo si passa alla seconda fase che consiste in un’analisi più approfondita che richiede l’intervento degli analisiti di credito.

Il Crowd-lending rappresenta una minaccia o un’opportunità per le  banche tradizionali?

Il Crowd-lending è complementare rispetto al sistema bancario tradizionale perché va a intercettare quella specifica domanda di finanziamento da parte delle imprese che i canali tradizionali normalmente non riescono a soddisfare.

Infatti, la tipologia di progetti che vengono ospitati su queste piattaforme molto spesso non soddisfa i criteri richiesti dai tradizionali istituti di credito pur in presenza di un elevato merito creditizio e di un’adeguata capacità di rimborso da parte dell’impresa.

 

Articolo redatto da Lendix Italia

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Sei curioso di sapere se questa modalità di finanziamento può essere utilizzata anche dai Privati? Leggi il nostro articolo dedicato al Social-lending.

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